Recensione di "Tipopils"

Tipopils

Tipopils potrebbe sembrare la più ‘normale’ delle nostre birre e invece proprio lei è quella che più lascia il segno, che fa innamorare. Ci sussurra storie di campi d’orzo e giardini di luppolo e ci consegna intatta la quintessenza dei loro profumi. Tipopils è una birra “archetipica”: corrisponde e incarna l’idea di birra chiara sedimentata nel nostro DNA nel corso di molti secoli. Un classico birrario intramontabile, di equilibrio ed eleganza speciali… Un abbraccio di malti e luppoli che dal 1996 a oggi ha fatto scuola. Prodotta per infusione di malti d'orzo tipo Pilsener e Caramunich, fermentata con un popolarissimo lievito tedesco di bassa fermentazione. Luppoli tedeschi da amaro e da aroma, a caldo e a freddo (dry hopping). Iniziale profumo di luppolo agrumato ed erbaceo con note di lievito fresco seguito subito dai profumi mielosi e di cereale tipici del malto, insieme ad un floreale di camomilla e tarassaco. Schiuma abbondante, fine e compatta molto persistente. In bocca una fugace punta di dolce lascia presto spazio ad un amaro diffuso che stuzzica le mucose boccali. Le sensazioni boccali ne completano la grande piacevolezza: in bocca è una carezza morbida ma anche vivace, vellutata e leggermente frizzante. Un gusto che non stanca mai: è questa la chiave del successo della Tipopils... Una birra di grande carattere nella sua apparente semplicità, il cui poco alcol e la beverinità alta rendono difficile evitare di berne "un'altra". È così efficiente nel togliere la sete che dopo il primo bicchiere non ci sarebbe bisogno di berne un’altra: è la voglia di sperimentare nuovamente la gratificazione legata al primo sorso che tradisce, portando invece irrimediabilmente a berne altra e poi altra ancora. L'effetto euforizzante dei primi bicchieri permane anche con gli altri e non si rischia mai di ritrovarsi improvvisamente "ubriachi" con tutte le conseguenze che ne derivano. La si beve in quantità soltanto perché ogni sorso è una benedizione e non basta mai – ma attenti a non distrarvi, perché mentre chiacchierate piacevolmente o fate altro, portare il bicchiere alla bocca può diventare un gesto quasi automatico (PERICOLO!). Per questo Tipopils è "l'Autocoscienza": perché berla richiede un controllo e una percezione di sé superiore a quella di tante altre birre... Pena cadere vittime della sua calma apparente! Abbinamenti suggeriti Formaggi di alpeggio, e di pecora (es: Piacentinu di Enna), salumi grassi (ottima con Lardo di Colonnata), zuppe di cereali e legumi, carni arrosto. Ideale per il BBQ! Dessert a base di cioccolato bianco e frutta secca (mandorle!). Bene con cibi speziati ed aromatici non troppo saporiti. Fritti di ogni tipo. Principali riconoscimenti 2007 - Birra dell'anno - 1° classificato Birre a bassa fermentazione  <14°P 2008 - Birra dell'anno - 3° classificato Birre a bassa fermentazione  <14°P 2009 - European Beer Star - 3° classificato Kellerpils 2010 - European Beer Star - 3° classificato Kellerpils 2012 - Birra dell'anno - 2° classificato Birre chiare, a basso grado alcolico, di ispirazione tedesca 2014 - Birra dell'anno - 2° classificato Italian lager 2014 - European Beer Star - 2° classificato German style kellerpils

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Per Alberto Z. il 29 Apr. 2019 :