Verhaeghe

Brouwerij Verhaeghe Vichte NV

Nel 1885 Paul Verhaeghe fonda a Vichte, nelle Fiandre Occidentali, il birrificio Verhaeghe-Vichte che, ai tempi, era anche malteria.

A differenza degli altri produttori dell'epoca, che solitamente servivano il proprio mercato locale, Verhaeghe dimostrò di avere  spiccate doti commerciali e acquisì parecchi clienti nella città di Bruxelles tanto che la quantità maggiore della produzione era proprio destinata alla capitale. Il primo conflitto mondiale, e il rifiuto di Paul di produrre birra per gli invasori tedeschi, portò alla chiusura degli impianti e alla perdita della clientela acquisita nella capitale. Alla fine della guerra fu necessario acquistare nuovi impianti e produrre birre di bassa fermentazione per poter soddisfare le richieste del mercato che sembrava preferire le nuove pils alle più classiche Flanders Red Ale. Nel 1920 viene commercializzata la prima birra in bottiglia. Il birrificio riesce a superare le difficoltà della seconda guerra mondiale grazie alla commercializzazione di una birra dal ridottissimo tenore alcolico (0,8%).

Oggi il birrificio è condotto dalla quarta generazione dei Verhaeghe, i fratelli Karl (che si occupa degli aspetti organizzativo-commerciali) e Peter (che si occupa della produzione). La produzione annua è di circa 12.000 ettolitri di cui l'80% circa viene esportato verso il Nord America, la Russia e l'est asiatico.

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