Cerca

Filtra per

Prezzo
2 4
Nazione
Vedi di più Chiudi
Birrificio
Vedi di più Chiudi
Tipo fermentazione
Vedi di più Chiudi
Stile
Vedi di più Chiudi
Gusto prevalente
Vedi di più Chiudi
Grado alcolico
4 .0% 12 .0%
Colore
Vedi di più Chiudi
Formato
Vedi di più Chiudi

La Germania è il principale produttore di birra in Europa e i tedeschi, per consumo procapite si piazzano al terzo posto, dietro soltanto ai Cechi e quasi a pari merito con i cugini austriaci. Bastano questi dati per comprendere come la birra in Germania abbia un ruolo fondamentale nel tessuto economico-sociale. Tuttavia quello che forse può interessare di più è come la storia brassicola tedesca abbia influenzato enormemente il mercato e come sia responsabile dell'immagine del prodotto chiaro, limpido, leggermente amarognolo, dal grado alcolico contenuto che quasi tutti associano al termine birra.

Il 23 aprile 1516 Guglielmo IV di Baviera promulgò il Reinheitsgebot (Editto di purezza), una norma atta a regolamentare la produzione della birra utilizzando esclusivamente acqua, orzo e luppolo (ai tempi il lievito non era ancora stato isolato e quindi non era considerato tra gli ingredienti): l'obiettivo però non era quello di disciplinare la produzione della birra ma di impedire che durante i periodi di carestia venissero a mancare scorte di frumento ai fornai. Nel corso dei secoli l'editto venne accettato da tutti gli stati tedeschi e nel 1906 divenne legge anche durante l'Impero Tedesco. Oggi, nonostante l'Unione Europea consenta di superare le limitazioni imposte dal Reinheitsgebot, buona parte dei birrifici tedeschi si conforma volontariamente all'editto.

Sulla base di queste restrizioni, in Germania si sono affermate diverse tipologie di birra sia di bassa che di alta fermentazione.

Tra gli stili di bassa fermentazione non possiamo che iniziare citando le Pils, birre tedesche dorate, brillanti, secche, beverine, con un deciso grado di amaro apportato dai luppoli insieme a fragranti note erbacee e speziate. Le Helles sono birre originarie della Baviera, più maltate e meno secche delle pils e meno caratterizzate dall'utilizzo dei luppoli. Le Märzen sono birre un pò più ramate, alcoliche e luppolate ed erano tipicamente prodotte in primavera (da qui il nome) per il consumo estivo. La famiglia delle Bock comprende birre dal grado alcolico importante, spesso contraddistinte da una complessità che normalmente è più facile riconoscere in birre tedesche ad alta fermentazione: si dividono in Maibock, Doppelbock e Eisbock.

Tra le birre tedesche di alta fermentazione un ruolo fondamentale lo ricoprono le birre a base di frumento maltato, le famosissime Weizenbier (birra di frumento) o Weissbier (birra bianca). Queste birre, prodotte con circa il 50% di frumento possono essere limpide perchè filtrate (Kristall Weizen) o torbide a causa del lievito in sospensione (Hefe Weizen). Sono birre caratterizzate da una fresca nota acidula conferita dal frumento e dalla quasi totale assenza di note luppolate e ne esistono di versioni molto diverse tra cui le DunkelWeizen (scure) e le Weizenbock (dal grado alcolico più importante). Alcune città hanno sviluppato stili particolari molto spesso dovuti all'utilizzo di materie prime fortemente caratterizzanti. Degne di nota sono sicuramente le Kölsch, tipiche di Colonia, le Altbier, tipiche di Dusseldorf, le Dortmunder Export di Dortmund (di bassa fermentazione),  le Berliner weisse della capitale e le acidule e salate Gose di Lipsia.

Germania

Visualizzati 1-10 su 10 articoli

Filtri attivi