Categorie del blog
-
News (34)
Resta sempre aggiornato con informazioni sul mondo birrario, concorsi, eventi, ... -
Categorie e caratteristiche delle birre (14)
Scopri curiosità e caratteristiche delle birre che ti proponiamo -
Prodotti (9)
Descrizioni e note degustative di alcuni prodotti di eccellenza -
Materie prime (3)
Scopri le caratteristiche e curiosità legate alle materie prime impiegate nella produzione di birra
Ultime birre recensite
Regalato al mio compagno che di birre se ne intende. ho aspettato che...
Da Elena B. il 17 Dic. 2023
Da B.I. e Lariano non potevi aspettarti che un capolavoro, e infatti eccolo
Da Luisa M. il 07 Giu. 2022
Sarà anche una birra "storica" e forse un pò inflazionata ma a me questa...
Da Angela F. il 15 Feb. 2022
Di Mukkeller mi piace tutto, ma la Hattori Hanzo è una spanna sopra tutte le...
Da Sara S. il 12 Mag. 2021
Una bevuta con la B maiuscola. Schiuma quasi cremosa, sentori di banana a...
Da MATTEO Z. il 05 Marzo 2021
Sempre stata un pò scettica rispetto ai prodotti fuori dal core business di...
Da Tania S. il 08 Gen. 2021
Ne avevo sentito parlare molto bene ed effettivamente ha mantenuto tutte le...
Da Luisa M. il 02 Gen. 2021
Questo non è un classico Birrificio ma un blender che acquista il mosto, lo...
Da luca P. il 21 Nov. 2020
Buonissima anche questa birra. Mai trovata una Ritual Lab che non fosse una...
Da Antonio L. il 18 Nov. 2020
Io non seguo assiduamente il calcio, ma Bruno Pizzul è e rimarrà sempre la...
Da luca P. il 09 Ott. 2020
Una birra che si ispira al movimento Futurista non può che incuriosirmi....
Da luca P. il 01 Ott. 2020
Questo birrificio lo conoscevo per le sue mitiche Lambic, voglio vedere se...
Da luca P. il 25 Sett. 2020
Birraio dell’Anno 2025: trionfa Agostino Arioli
Pubblicato il: 22/01/2026 22:06:58 - Categorie: News
Il 18 gennaio 2026 a Firenze, Birraio dell’Anno ha incoronato un nome che, per molti appassionati, è sinonimo di rigore e “bevibilità intelligente”: Agostino Arioli del Birrificio Italiano. In questo articolo trovi la graduatoria completa dei 20 finalisti, l’evidenza dedicata al Birraio Emergente 2025 e un focus approfondito su Arioli, tra storia, innovazione e un paio di aneddoti che raccontano molto più di tante schede tecniche.
Birraio dell’Anno: cos’è e perché conta
Birraio dell’Anno è un premio che fotografa lo stato dell’arte della birra artigianale italiana attraverso il voto di addetti ai lavori, degustatori e operatori del settore. Non è solo una coppa: è un termometro su chi sta interpretando meglio tecnica, visione e coerenza produttiva in un determinato momento storico.
Agostino Arioli: il profilo del vincitore
Parlare di Agostino Arioli significa parlare di un modo di intendere la birra che ha segnato un prima e un dopo nella scena italiana. Fondatore e anima del Birrificio Italiano, Arioli è spesso associato a un’idea tanto semplice da enunciare quanto difficile da realizzare: birre “facili” da bere, ma difficili da produrre. Bevibilità non come compromesso, bensì come risultato di precisione.
Arioli in 5 punti (per capirlo al volo)
- Rigore tecnico: pulizia aromatica, controllo della fermentazione, attenzione maniacale ai dettagli.
- Centralità del luppolo: non “più amaro”, ma “più espressivo” e coerente con lo stile.
- Stile e sostanza: l’identità del Birrificio Italiano è riconoscibile senza effetti speciali.
- Didattica del gusto: birre che educano il palato, senza chiedere permessi.
- Influenza generazionale: un riferimento per molti birrai, dentro e fuori dall’Italia.
Se oggi la craft italiana può permettersi una discussione matura su stili, interpretazioni e “scuole”, è anche perché figure come Arioli hanno costruito un linguaggio comune: meno moda, più metodo.
Tipopils e “Italian Pils”: quando una birra fa scuola
C’è un’etichetta che, da sola, vale come capitolo di storia: Tipopils. E' indubbiamente il capolavoro di Agostino: nessuno prima di lui aveva immaginato di caratterizzare le pils con un dry hopping con luppoli nobili. Tipopils è diventata un riferimento di un nuovo stile, apprezzato e conosciuto nel mondo, le Italian Pils.
• Tipopils – Birrificio Italiano
• Bicchiere Tipopils (per berla come si deve)
Per i neofiti: la “magia” non è la potenza, ma l’equilibrio. Profumo, secchezza, eleganza, un amaro presente ma mai ruvido, e quella capacità rara di invitare al sorso successivo senza perdere carattere.
La “mosca verde”: Extra Hop e luppolo in fiore
Se Tipopils è la scuola, Extra Hop è uno dei suoi rituali più iconici. Nel tempo si è parlato spesso della “mosca verde”: un fiore di luppolo appoggiato sulla schiuma, da “affogare” nel bicchiere per percepirne i profumi in modo diretto. Un gesto semplice, quasi teatrale, che racconta bene l’approccio di Arioli: non solo fare birra, ma spiegare la birra.
Extra Hop – Birrificio Italiano.
Birraio dell'anno 2025 - la graduatoria completa
Ecco la graduatoria completa dei 20 finalisti con birraio/i, birrificio e località.
| Pos. | Birraio/i | Birrificio | Località |
|---|---|---|---|
| 1 | Agostino Arioli e Maurizio Folli | Birrificio Italiano | Limido Comasco (CO) |
| 2 | Marco Valeriani | Alder | Seregno (MB) |
| 3 | Elia Pina | 50&50 | Varese (VA) |
| 4 | Giovanni Faenza | Ritual Lab | Formello (RM) |
| 5 | Cecilia Scisciani e Matteo Pomposini | MC 77 | Serrapetrona (MC) |
| 6 | Samuele Cesaroni | Brasseria della Fonte | Pienza (SI) |
| 7 | Marco Benda, Matteo Voliani e Stefano Botto | Cantina Errante | Barberino Tavarnelle (FI) |
| 8 | Conor Gallagher Deeks | Hilltop | Bassano Romano (VT) |
| 9 | Josif Vezzoli | Elvo | Graglia (BI) |
| 10 | Giorgio Masio | Altavia | Quiliano (SV) |
| 11 | Pietro Di Pilato | Brewfist | Codogno (LO) |
| 12 | Simone Bedeschi | Bajön | Porto Corsini (RA) |
| 13 | Luca Dalla Torre | Bondai | Sutrio (UD) |
| 14 | Luca Tassinati | Liquida | Ostellato (FE) |
| 15 | Marco Raffaeli | Mukkeller | Porto Sant’Elpidio (FM) |
| 16 | Flaviano Brandi | Bibibir | Castellalto (TE) |
| 17 | Enrico Ciani | Birra dell’Eremo | Assisi (PG) |
| 18 | Luciano Landolfi | Eastside | Latina (LT) |
| 19 | Filip Lozinski | Wild Raccoon | Cussignacco (UD) |
| 20 | Luigi Recchiuti | Opperbacco | Notaresco (TE) |
Birraio Emergente 2025: vince Andrea Nardi
1) Andrea Nardi – Linfa Brewery (Roma)
Il premio “emergente” è un segnale importante: indica dove sta andando la scena, quali progetti giovani hanno già una visione chiara e una qualità costante. Linfa si è fatta notare per un percorso che incrocia ispirazioni british e precisione sulle basse fermentazioni, con uno sguardo moderno.
2) Lorenzo Monacci – Mudita (Stagno, LI)
3) Stefano Furlanetto – De Lab Fermentazioni (Diano d’Alba, CN)
Nulla da dire, buonissima blanche aromatizzata dal sapore che può anche...